venerdì 11 febbraio 2011

L'autorevole Moody's


Nonostante il nome che rievoca soffitti bassi, pinte di birra, freccette e inglesi che fanno bisboccia, pare proprio che Moody’s abbia un’autorevolezza planetaria.
Gli operatori dell’informazione, ma anche politici e vip, quando menzionano questa agenzia mai omettono di omaggiarla con l’aggettivo “autorevole”. L’autorevole Moody’s.

L’altro giorno i sodali di questo circolo finanziario hanno promosso la Fiat, illustrando con termini spocchiosi e tecnicissimi, che l’azienda torinese sta andando dalla parte giusta. Spesso spendono parole anche sull’andamento della coltivazione delle banane in Venezuela e sulle gastriti di qualche principe mediorientale. Quando qualcuno di loro, tra una freccetta e l’altra,  esprime un giudizio negativo su una minuscola cazzata produttiva planetaria, i nostri soldi in banca valgono meno. E questo, perlomeno, è poco corretto. Come se un distinto signore in bombetta va al casinò e perde dei soldi e io che me ne sto al bar mi vedo raddoppiato il prezzo del caffè.

Io non sono autorevole, soprattutto quando si parla di macrofinanza: ho la stessa competenza di economia che Salvo del Grande Fratello ha della meccanica quantistica. Però vorrei una volta ogni tanto, affiancare l’autorevole Moody’s all’altrettanto autorevole Adelmo, che non parla inglese, ma un perfetto ligure, una lingua dolcissima che rievoca le atmosfere sudamericane. Questo non per sbugiardare l’autorevole Moody’s (me ne guarderei bene) ma piuttosto per contrapporre anche il giudizio di chi si alza tutti i santi giorni con l’intento non di andare a fare un brunch, ma per collocarsi davanti ad una catena di montaggio. Questo in un governo davvero  democratico e progressista.

In estrema sintesi si tratterebbe di confrontare i giudizi dell’autorevole Moody’s con quelli dell’autorevole Adelmo, in modo tale da avere, sull’economia, due pareri complementari, dal micro al macro.  La mia impressione è quella che i due punti di vista possano spesso essere in disaccordo. Ma non è detto. Potrebbe anche essere in sintonia.

L’unico scoglio è la lingua: quella testadura di Adelmo si ostina a parlare in vernacolo ligure anche con Carmelo il marocchino.

Superato questo inghippo, se dovessero trovare un punto di vista omogeneo, allora sì che Moody’s potrebbe dirsi finalmente e imperituramente autorevole...