lunedì 22 novembre 2010

Alle urne! Alle urne!

Non ci si scappa più. Prepariamoci ad un'altra campagna elettorale. Timidamente qualche esponente politico abbozza qualche stralcio di programma. Visto la bassezza del dibattito politico odierno, c'è chi si lascia andare a manifestazione di giubilo. Devo ammetterlo, sono contento anch'io: niente più escort, né scantinati a Montecarlo. In tempo di pochezza culturale, basta poco per farci felici.

Escono dalla naftalina personaggi che, speravamo, si fossero dedicati ad altri e più confacenti hobbies. Ma la disponibilità di Berlusconi e Bersani in odore di elezioni è quasi commuovente. Stanno a sentire tutti. E allora anch'io, voglio scendere in campo, voglio giovarmi di questo cristiano stato d'animo dell'emiciclo politico.
Mi preparo a scendere in campo con la mia personale coalizione. Ho le mie buone frecce nella faretra: il mio bacino elettorale è grande almeno quanto quello dei vari Rutelli & Rotondi: me stesso. 
Ne approfitterò per suggerire qualche punto programmatico da inserire nel faldone che andremo (io e Bersani o io e Berlusconi: non sono schizzinoso) a proporre agli elettori.

  1. Scudetto al Genoa e convocazione immediata di Marco Rossi in Nazionale (tornante sulla destra e titolare inamovibile: B&B, non fate i furbi!);
  2. Protezione assoluta delle fasce deboli (telespettatori di Barbara D'Urso e Carlo Conti);
  3. Frammentazione di tutti i plastici di Bruno Vespa (se qualcuno polverizza anche Vespa, sono diposto a fare il Ministro);
  4. Riasfaltatura della strada che porta a casa mia, che è piena di buche e gibbosità. Visto che ci siamo, un paio di lampioni in più non mi schiferebbero.


Se queste proposte non verranno accolte in toto, abbandonerò la coalizione e attuerò lo sciopero della fame, sperando di non essere battuto sul tempo da Marco Pannella. Però, sono certo che B&B mi riceveranno e ne discuteremo tranquillamente insieme (sul Genoa scudettato, però, non transigo). Se ha voce in capitolo Follini, perchè non dovrei averla io?

Consiglio a tutti gli aventi diritto di attuare questa strategia.
Mettiamoci tutti in fila, prima che risvegli dal letargo anche Walter Veltroni. Meno siamo, più possibilità abbiamo...