giovedì 24 novembre 2011

L'ultimo sondaggio




Siamo accerchiati. Ci hanno tolto anche l’ultimo baluardo: l’idea. Di più: l’opinione, il de gustibus.
Oramai tutte le nostre scelte sono orientate dai sondaggi. Dalla politica alla pizzeria, dallo sport all’abbigliamento fino ad arrivare ai nostri gusti nella pratica sessuale. Tutto. Ma in qualche parte del mondo un sondaggio ci avverte che i sondaggiati si sono rotti le scatole e non rispondono ai sondaggianti. È la rivolta dell’uomo demoscopico, ovvero colui che regge la bussola dell’offerta commerciale e politica.

L’aumento dell’indice di insondabilità mi fa felice: questo genere petulante e sommario di indagine ha il peccato originale di orientare le risposte. O, peggio, di formulare domande la cui asciuttezza esclude di per sè la possibilità di formulare risposte intelligenti e articolate (e soprattutto cancella il dubbio, sale della sapienza).
Ma la mia felicità riguardo alla rivolta dei sondaggiati è bruscamente frenata: pare che l’indifferenza degli interpellati diminuisca in cambio di un piccolo omaggio. I sondaggiati, insomma, ambiscono allo status di semiprofessionisti. Un piccolo esercito prezzolato, efficiente e sempre disponibile, al posto della indisciplinata truppa fin qui adottata.

Un drappello di cavie parlanti che hanno il compito di rappresentare arbitrariamente le nostre opinioni e i nostri gusti.

Resto dell’idea che la sola difesa efficace sarebbe il sabotaggio attivo: dichiarare sistematicamente il falso.
Il comunista si dica fan di Hitler, il calvo consumatore di shampoo.
La donna morigerata si finga partecipante attiva alle orge, chi odia i felini denunci sette gatti. I tesserati di vecchi circoli del Pci dichiarino di votare Berlusconi e i berluscones simulino odio per gli spot, ville in Sardegna e donne.

Non servirà a nulla certo; ma vuoi mettere la soddisfazione personale di mentire al Grande Burattinaio?
D’altronde nemmeno il più abile degli hacker riesce a mettere in ginocchio l’affidabilità dell’intero sistema.

Aspetto da anni che qualcuno mi inserisca nel suo campione per dirgli che il mio politico preferito è Scilipoti, che guardo solo il Tg4, gioco tutti i giorni a freccette, mangio solo filetti di sogliola ancora surgelati e la mia città preferita è Isernia.

Purtroppo nessuno mi chiede mai nulla.
Devono avermi già identificato...